BIO


Nasce a Roma nel febbraio del 1978 e fin dalla tenera età rimane affascinato dalla musica. Prende lezioni di pianoforte e bla bla bla……..
Questo era l’inizio della mia piccola biografia artistica che, pur raccontando quello che ho fatto nel tempo non spiegava bene chi sono. C’era scritto quello che ho fatto come musicista, ma alla fine a voi interessa veramente sapere con chi e quanto ho suonato in vita mia? La musica è stata e continua ad essere senz’altro il punto cardine della mia vita per quanto riguarda l’arte ed io non sono certamente uno bravo in molte cose o in una cosa in particolare, ma la musica l’ho sempre rispettata e sebbene non sia un “fenomeno delle sette note”, ho sempre messo passione in quello che faccio, in qualunque modo lo faccio e con ogni strumento con cui lo faccio. Durante la mia “vita musicale” ho suonato parecchi generi e sicuramente ho avuto dei momenti e lavorato con delle persone che hanno in qualche modo “guidato” le mie scelte in fatto di musica. Il periodo forse più importante è stato quello con gli Atlantide con i quali ho imparato molto in fatto di composizione, scrittura ed atteggiamento sul palco, in particolare devo a Patrick Edera molte delle mie “peculiarità autorali” e  musicalmente “comportamentali”. Negli anni successivi la crescita musicale mi ha cambiato più volte ed il breve periodo con i Nessuno e quello un pò più lungo con gli Elemento mi hanno fatto capire e provare cosa vuol dire interpretare determinati ruoli all’interno di una band. Mi sentivo però soffocato, non per colpa delle persone con cui suonavo sia chiaro, ma mi sentivo stretto e fondamentalmente “prigioniero”. Se suoni in un gruppo devi tenere fede al discorso che hai iniziato con loro e non è che di punto in bianco te ne puoi uscire con un pezzo che non ha nulla a che vedere con tutto il repertorio scritto precedentemente con le stesse persone. Ho quindi deciso di andare per la mia strada e sebbene questo ti porti dei limiti dal punto di vista tecnico (non è facile trovare chi suona per te, specie se non hai soldi per pagarlo), per un altro verso ti libera da molte incombenze, dandoti la possibilità di fare quello che vuoi. La necessità ti porta poi ad imparare l’utilizzo di strumenti dei quali prima non ti curavi poichè, svolgendo solamente il tuo ruolo, lasciavi ad altri le fasi puramente tecniche. Da solo però è tutta un’altra storia ed ho quindi imparato ad utilizzare campionatori, sequencer e software vari dedicati allo sviluppo delle idee ed ho continuato nel tempo a creare contenuti, servendomi esclusivamente delle mie capacità.
Questo è quello che ho fatto da circa il 1994 ad oggi, ma di fondo tutto ciò non spiega che cosa sono diventato e che strada sto prendendo. Il Sandro di oggi ama suonare come lo amava un tempo, ma contemporaneamente a questo ama anche fare video (la comicità è quella che preferisco), ama interessarsi di fotografia, ama leggere, ama esplorare un sacco di mondi che prima involontariamente evitava ed ama reinventarsi per affrontare qualsiasi novità si presenta davanti a se.
Ricominciamo quindi da capo questa biografia e facciamo capire a chi avrà a che fare con me, cosa può aspettarsi di trovare.
Sandro Ego (il cui vero nome è Salvatore Longo) è un appassionato!
Si perchè c’è solo una cosa che ti permette di fare quello che fai senza mai stancarti ed è la passione e se viene meno la passione, uno come me è fondamentalmente in guai seri. Mi piace la fotografia, il cinema, i videogiochi, i libri, alcuni tipi di sport, osservare gli altri, la natura, la pittura, il teatro, il silenzio, la compagnia, la solitudine, le risate, il pianto, le emozioni, in parole povere mi piace la vita! Sono un’appassionato di vita e se posso farvi ridere, piangere, arrabbiare, riflettere o semplicemente occupare qualche minuto della vostra giornata, avrò avuto la soddisfazione e la fortuna di far appassionare un poco anche voi.